Le tecniche d'allenamento ad alta intensità permettono di oltrepassare il normale punto di cedimento muscolare per ottenere il massimo stimolo da un dato esercizio. Se usate correttamente, queste tecniche costituiranno uno strumento prezioso che permetterà sia di superare i momenti di stallo che immettere un po' di energia nel proprio workout.
È consigliabile applicare tale tecniche unicamente agli esercizi che si è in grado di padroneggiare e sempre in presenza di un buon spotter pronto ad assistervi.
Queste tecniche vanno usate con parsimonia per evitare le conseguenze del sovrallenamento.
Dopo questa breve introduzione elencherò le tecniche HIT che verranno descritte singolarmente nei prossimi articoli:
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Ripetizioni forzate
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Burns (ripetizioni parziali)
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Rest pause
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Stripping (set discendenti)
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Cheating
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Ripetizioni negative
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Super-set
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Set-composti
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Tri-set
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Set-giganti
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Contrazione di picco
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Preaffaticamento
Ognuna di queste tecniche HIT ha delle varianti, comunque nei prossimi articoli tratteremo in maniera generale ogni singola tecnica accennando a qualche possibile variante.
Non dovete sentire l'urgenza di inserire queste tecniche in ogni workout. Se i vostri progressi attuali sono soddisfacenti, tenetele di riserva pei i momenti di stallo. Dovete sperimentare e esaminare le reazioni del vostro fisico. Ascoltate sempre con attenzione i messaggi del corpo. Se ad esempio una certa tecnica ad alta intensità vi provoca fastidio, lasciatela perdere; il segreto consiste nel personalizzare la routine e le tecniche impiegate in base alle esigenze individuali.
L'obiettivo è quello di dare nuovo impulso alla crescita oltrepassando la normale (anche se pochissimi lo fanno!) soglia di cedimento muscolare e non di cadere nella trappola del sovrallenamento rischiando di bloccarla.
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