Effetti degli steroidi anabolizzanti sul sistema cardiovascolare

 

AAS una sigla che promette grossi risultati in palestra ma nasconde delle verità che alcuni manualetti trascurano o minimizzano. Per chi non conosce il significato di tale sigla sto parlando di Anabolic Androgenic Steroids i famosi farmaci anabolizzanti, la "Colazione dei Campioni".
Indiscusso risulta il loro effetto anabolico ed anticatabolico che permette dei facili guadagni muscolari anche con una dieta "poco religiosa" e degli allenamenti "sette giorni su sette", una ghiotta prospettiva per i giovani BBer o palestrati da spiaggia che desiderano un pò di muscoli in breve tempo; purtroppo non è tutto così semplice e facile, esiste anche un cupo rovescio della medaglia i "sides" ovvero gli effetti collaterali che come già accennavo sono poco conosciuti e molto trascurati; è forse l'ignoranza una potente arma per fronteggiare l'incoscienza e l'autolesionismo?


Evito di continuare con i commenti personali, che come sempre vengono criticati come "ramanzina paterna…", e vado direttamente al sodo di questo articolo, ovvero conoscere l'altra faccia della medaglia, gli effetti collaterali dei AAS!
In particolare andremo a conoscere gli effetti dei AAS sul nostro apparato cardiovascolare; giovani BBers stroncati improvvisamente da infarto del miocardio non sono solo tristi notizie che appaiono sui nostri quotidiani ma anche oggetto di studio di numerosi lavori scientifici che dimostrano i meccanismi di tali tristi eventi.
L'utilizzo dopante dei AAS rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare (Wilson 1988) e diversi sono gli Autori che hanno studiato le patologie cardiovascolari associate all'utilizzo di AAS da parte degli atleti:

Secondo Melchert et al. (1995) la patogenesi delle malattie cardiovascolari negli utilizzatori di AAS può essere sintetizzata dai i seguenti meccanismi d'azione:
1. Cambiamenti aterogenici delle lipoproteine;
2. Trombogenicità da aumentata aggregazione piastrinica;
3. Predisposizione al vasospasmo;
4. Cardiotossicità diretta.

E' ben noto come 6 settimane di moderato allenamento di endurance determinano un' ipertrofia e dilatazione del ventricolo sinistro, questi benefici cambiamenti esercizi-indotti scompaiono dopo 3 settimane dalla cessazione dell'attività fisica allenante (Shapiro & Smith 1983, Wight & Salem 1995). È quindi fisiologico ed efficace in termini di performance agonistica l'ipertrofia ventricolare sinistra del +45% nell'atleta rispetto al soggetto sedentario (Maron 1986), e la corrispettiva normale funzionalità diastolica (Finkelhor et al. 1986, Lewis et al. 1992, Yeater et al. 1996), in contrasto alle ipertrofie ventricolari sinistre patologiche quali ad esempio quelle indotte dall'ipertensione arteriosa.
L'isolata assunzione di AAS non determina l'incremento dei valori della pressione arteriosa sistemica, evento che si verifica invece dopo un loro utilizzo cronico (Palatini et al. 1996).
L'ipertrofia cardiaca indotta dai AAS sembrerebbe essere per qualche Autore generata da un effetto diretto su recettori androgeni cardiaci (Krieg et al. 1978), la presenza di tali recettori nelle cellule cardiache umane è stata documentata da Marsh et al. (1998); gli effetti "cardiotossici" degli AAS sono direttamente proporzionali alle dosi e tempi di utilizzazione (Melchert et al. 1992). L'ipertrofia cardiaca comporta un alterata compliance della pompa cardiovascolare ed è associata a fibrillazione atriale, aritmie ventricolari e morte cardiaca improvvisa. L'aspetto autoptico/istopatologico dell'ipertrofia cardiaca indotta dagli aas risulta essere simile al quadro della cardiomiopatia dilatativa (Ferrera et al. 1997) con presenza di fenomeni di fibrosi ed infiammazione (Kennedy & Lawrence 1993, Nieminen et al. 1996).
Gli effetti cardiotossici indiretti si esplicano anche con il dismetabolismo lipoproteico e l'aterogenicità (Alén & Rahkila 1984) dei AAS. Negli utilizzatori di aas si verifica una riduzione del 40-70% dei valori del HDL (la frazione buona del colesterolo), con un incremento del +40% di LDL (Webb et al. 1984, Alén et al. 1985). Tale alterazione dell'assetto lipoproteico è la base dei processi di aterogenesi e la manifestazione di morte prematura in giovani atleti che utilizzano aas (Haffner et al. 1983, Alén & Rahkila 1984, Webb et al. 1984, Glazer 1991, Mewis et al. 1996).
Nello studio epidemiologico di Pärssinen et al. (2000) possiamo leggere come i powerlifters agonisti (dediti al doping) abbiano un maggior rischio di morte prematura 4.6 volte superiore rispetto alla popolazione normale. I meccanismi fisiopatologici degli eventi cardiovascolari nei soggetti che utilizzano aas sembrano quindi essere un insieme di concause: ipertrofia/insufficienza cardiaca, fibrosi/infiammazione che favoriscono la trombogenesi e una prematura aterosclerosi (Shozawa et al. 1982, Ferenchick 1990, Ferenchick et al. 1992b, Kennedy & Lawrence 1993, Nieminen et al. 1996).

Bibliografia

  1. Ajayi AA, Mathur R, Halushka PV. Testosterone increases human platelet thromboxane A2 reseptor density and aggregation responses. Circulation 1995; 91: 2742-2747.
  2. Alén M, Rahkila P. Reduced high-density lipoprotein-cholesterol in power athletes: Use of male sex hormone derivates, an atherogenic factor. Int J Sports Med 1984; 5: 341-342.
  3. Alén M, Rahkila P, Marniemi J. Serum lipids in power athletes self-administering testosterone and anabolic steroids. Int J Sports Med 1985; 6: 139-144. (1985a).
  4. Appleby M, Fisher M, Martin M. Myocardial infarction, hyperkalaemia and ventricular tachycardia in a young male body-builder. Int J Cardiol 1994; 44: 171-174.
  5. Bahrke MS, Yesalis CE, Wright JE. Psychological and behavioural effects of endogenous testosterone levels and anabolic-androgenic steroids among males. Sports Med 1990; 10: 303-337.
  6. Dickerman RD, McConathy WJ, Schaller F, et al. Echocardiography in fraternal twin bodybuilders with one abusing anabolic steroids. Cardiology 1997; 88: 50-51. (1997a)
  7. De Piccoli B, Giada F, Benettin A, et al. Anabolic steroid use in body builders: an echocardiographic study of left ventricular morphology and function. Int J Sports Med 1991; 12: 408-412.
  8. Deligiannis AP, Mandroukas K. Noninvasive cardiac evaluation of weightlifters using anabolic steroids. Scand J Med Sci Sports 1992: 3: 37-40.
  9. Cohen LI, Hartford CG, Rogers GG. Lipoprotein (a) and cholesterol in body builders using anabolic androgenic steroids. Med Sci Sports Exerc 1996; 28: 176-179.
  10. Bhasin S, Storer T W, Berman N, et al. The effects of supraphysiological doses of testosterone on muscle size and strenght in normal men. N Engl J Med 1996; 335: 1-7.
  11. Bausserman LL, Saritelli AL, Herbert PN. Effects of short-term stanozlol administration on serum lipoproteins in hepatic lipase deficiency. Metabolism 1997; 46: 992-996.
  12. Basaria S, Wahlstrom JT, Dobs AS. Clinical review 138: Anabolic-androgenic steroid therapy in the treatment of chronic diseases. J Clin Endocrinol Metab 2001; 86: 5108-5117.
  13. Di Bello V et al. Effects of anabolic-androgenic steroids on weight-lifters' myocardium: an ultrasonic videodensitometric study. Med Sci Sports Exerc. 1999 Apr;31(4):514-21.
  14. Tagarakis CV, Bloch W, Hartmann G, Hollmann W, Addicks K. Anabolic steroids impair the exercise-induced growth of the cardiac capillary bed. Int J Sports Med. 2000 Aug;21(6):412-8.
  15. McCarthy K, Tang AT, Dalrymple-Hay MJ, Haw MP. Ventricular thrombosis and systemic embolism in bodybuilders: etiology and management. Ann Thorac Surg. 2000 Aug;70(2):658-60.
  16. Tischer KH, Heyny-von Haussen R, Mall G, Doenecke P. Coronary thrombosis and ectasia of coronary arteries after long-term use of anabolic steroids. Z Kardiol. 2003 Apr;92(4):326-31.
  17. Yesalis CE. Anabolic steroids in sport and exercise. Human Kinetics Publishers, Champaign, IL, USA. 1993.
  18. Melchert RB, Welder AA. Cardiovascular effects of androgenic-anabolic steroids. Med Sci Sports Exerc 1995; 27: 1252-1262.
  19. Huie MJ. An acute myocardial infarction occuring in an anabolic steroid user. Med Sci Sports Exer. 1994; 26: 408-413.
  20. Yeater R, Reed C, Ullrich I, et al. Resistance trained athletes using or not using anabolic steroids compared to runners: effects on cardiorespiratory variables, body composition, and plasma lipids. Br J Sports Med 1996; 30: 11-14.
  21. Wight JN, Salem D. Sudden cardiac death and the athlete`s heart.. Arch Internal Med 1995; 155: 1473-1480.
  22. Palatini P, Giada F, Garavelli G, et al. Cardiovascular effects of anabolic steroids in weight-trained subjects. J Clin Pharmacol 1996; 36: 1132-1140.
  23. Pärssinen M, Kujala U, Vartiainen E, et al. Increased premature mortality of competitive powerlifters suspected to have used anabolic agents. Int J Sports Med 2000; 21: 225-227.
  24. Sullivan ML, Martinez CM, Gallagher EJ. Atrial fibrillation and anabolic steroids. J Emer Med 1999; 17: 851-857.
  25. Shozawa Z, Yamada H, Mabuchi C, et al. Superior sagittal sinus thrombosis associated with androgen therapy for hypoplastic anemia. Ann Neurol 1982; 12: 580-587.
  26. Sader MA, GrifÞ ths KA, McCredie RJ, et al. Androgenic anabolic steroids and arterial structure and function in male bodybuilders. J Am Coll Cardiol 2001; 37: 224-230.
  27. Sachtleben TR, Berg KE, Elias BA, et al. The effects of anabolic steroids; on myocardial structure and cardiovascular fitness. Med Sci Sport Exec 1993; 25: 1240-1245.
  28. Pärssinen M, Seppälä T. Steroid use and long term risk to health in former athletes. Sports Med 2002; 32: 83-94.
  29. Tagarakis CVM, Bloch W, Hartmann G, et al. Anabolic steroids impair the exercise-indused growth of the cardiac capillary bed. Int J Sports Med 2000; 21: 412-418.
  30. Mewis C, Spyridopoulos I, Kuhlkamp V, et al. Manisfestation of severe coronary heart disease after anabolic drug abuse. Clin Cardiol 1996; 19: 153-155.
  31. Nieminen MS, Rämo MP, Viitasalo M, et al. Serious cardiovascular side effects of large doses of anabolic steroids in weight lifters. Eur Heart J 1996; 17: 1576-1583.
  32. Nilsson S, Baigi A, Marklund B, et al. Trends in the misuse of androgenic anabolic steroids among boys 16-17 years old in a primary health care area in Sweden. Scand J Prim Health Care 2001; 19:181-182. (2001b)
  33. Thompson PD, Sadaniantz A, Cullinane EM, et al. Left ventricular function is not impaired in weight lifters who use anabolic steroids. J Am Coll Cardiol 1992; 19: 278-282.
  34. Webb OL, Laskarzewski PM, Glueck CJ. Severe depression of high-density lipoprotein cholesterol levels in weight lifters and body builders by self-admistered exogenous testosterone and anabolic-androgenic steroids. Metabolism 1984; 33: 971-975.
  35. Dickerman RD, McConathy WJ, Zachariah NY. Testosterone, sex hormone-binding globulin, lipoproteins, and vascular disease risk. J Cardiovasc Risk 1997; 4: 363-366. (1997b)
  36. Ferenchick G, Schwartz D, Ball M, et al. Androgenic-anabolic steroid abuse and platelet aggregation: A pilot study in weight lifters. Am J Med Sci 1992; 303: 78-82.
  37. Ferenchick GS, Adelman S. Myocardial infarction associated with anabolic steroid use in a previously healthy 37-year-old weight lifter. Am Heart J 1992; 124: 507-508.
  38. Ferenchick GS. Are androgenic steroids thrombogenic? (Letter). N Eng J Med 1990; 322: 476.
  39. Falangia V, Greenberg AS, Zhou L, et al. Stimulation of collagen synthesis by the anabolic steroid stanozolol. J Invest Dermatol 1998; 111: 1193-1197.
  40. Ekert H, Muntz RH, Colebatch JH. Decreased anticoaculant tolerance with oxymethelone. Lancet 1971; 2: 609-610.
  41. Dickerman RD, Schaller F, McConathy WJ. Left ventricular wall thickening does occur in elite power athletes with or without anabolic steroid use. Cardiology 1998; 90: 145-148.
  42. Jänne OA, Palvimo J, Kallio P, et al. Androgen receptor and mechanism of androgen action. Ann Med 1993; 25: 83-89.
  43. Halvorsen S, Thorsby PM, Haug E Acute myocardial infarction in a 27-year-old man using androgenic anabolic steroids. Tidsskr Nor Laegeforen. 2004 Jan 22;124(2):170-2.
  44. Glazer G. Atherogenic effect of anabolic steroids on serum lipid levels. A literature review. Arch Intern Med 1991; 151: 1925-1933.
  45. Giorgi A, Weatherby RP, Murphy PW. Muscular strength, body composition and health responses to the use of testosterone enanthate: a double blind study. J Sci Med Sport 1999; 2: 341-355.
  46. Gaede JT, Montine TJ. Massive pulmonary embolus and anabolic steroid abuse. JAMA 1992; 267: 2328-2329.
  47. Fotherby K, James F. Metabolism of synthetic steroids. Adv Steroid Biochem Pharmacol 1972; 3: 67- 165.
  48. Finkelhor R, Hanak L, Bahler R. Left ventricular Þ lling in endurance-trained subjects. J Am Coll Cardiol 1986; 8: 289-293.
  49. Fineschi V, Baroldi G, Monciotti F, et al. Anabolic steroid abuse and cardiac sudden death - A pathologic study. Arch Pathol Lab Med 2001; 125: 253-255.
  50. Ferrera PC, Putnam DL, Verdile VP. Anabolic steroid use as the possible precipitant of dilated cardiomyopathy. Cardiology 1997; 88: 218-220.
  51. McNutt RA, Ferenchick GS, Kirlin PC, et al. Acute myocardial infarction in a 22 year old world class weight lifter using anabolic steroids. Am J Cardiol 1988; 62: 164.
  52. Marsh et al. Androgen receptors mediate hypertrophy in cardiac myocytes. Circulation 1998;98:256  McKillop G, Ballantyne D. Lipoprotein analysis in bodybuilders. Int J Cardiol 1987; 17: 281-288.
  53. Mäntysaari M, Karila T, Seppälä T. Cardiovascular findings in power athletes abusing anabolic androgenic steroids. Rev Int Serv Sante Forces Armees 2002; 75: 12-15.
  54. Mänttäri M, Oikarinen L, Manninen V, et al. QT dispersion as a risk factor for sudden cardiac death and fatal myocardial infarction in a coronary risk population. Heart 1997; 78: 268-272.
  55. Maron BJ, Shirani J, Poliac LC, et al. Sudden death in young competitive athletes, clinical, demographic and pathological proÞ les. JAMA 1996; 276: 199-204.
  56. Lyngberg KK. Myocardial infarction and death of a body builder after using anabolic steroids. Ugeskrift for Laeger 1991; 153: 587-588.
  57. Korkia P, Stimson GV. Indications of prevalence, practice and effects of anabolic seroid use in Great Britain. Int J Sports Med 1997; 18: 557-562.
  58. Kochakian CD, Yesalis CE. Anabolic-androgenic steroids: a historical perspective and definition. in Anabolic steroids in sports and excercise Eds Yesalis CE 2nd eds. 2000 USA Human Kinetics
  59. Kilshaw BH, Harkness RA, Hobson BM, et al. The effects of large doses of the anabolic steroids, methandrostenolone, on an athletes. Clin Endocrinol 1975; 4: 537-541.
  60. Kennedy MC, Lawrence C. Anabolic steroid abuse and cardiac death. Med J Aust 1993; 158: 346-348.

Gli articoli presenti su questo sito possono essere scaricati solo ad uso locale e privato, a norma di legge per altri usi è obbligatorio contattare il sottoscritto.