Ciao Gino, innanzi tutto grazie per aver accettato questa intervista! Sei
uno dei pochi (forse direi l'unico) bodybuilder a rimanere Campione per così
lungo tempo, a cosa attribuisci questa longevità atletica? Attribuisco la mia longevità atletica al fatto di essere natural al 100%
e, naturalmente, sia alla costanza negli allenamenti che mantenere un sano
stile
di vita che, a mio avviso, è alla base di ogni vero atleta.
Molti ragazzi si avvicinano al doping perché convinti che la loro genetica
sia davvero pessima e non lasci loro la possibilità di accumulare un po' di
muscoli, tu cosa puoi consigliare?
Chiunque ricorra al doping manifesta una debolezza "interiore" in quanto
dimostra palesemente di non credere nei propri mezzi. Si può migliorare
parecchio con allenamenti mirati, dieta, integratori e giusto recupero e
questo
vale anche per chi non è dotato geneticamente. Ma c'è anche chi ricorre al
doping nonostante abbia una buona genetica e lo fa solo perchè sa che anche
altri lo fanno, e pensa che per gareggiare debba ricorrere al doping anche
lui, magari usando più doping dei suoi avversari, così potrà "battersi ad
armi
pari", ma quel tipo di "arma" può essere anche letale, ma non verso i propri
avversari, letale per se stessi!
Come gestisci la tua dieta? Cosa pensi delle novità tipo dieta a Zona,
ABCD, Metabolica ecc...?
Per quanto mi riguarda non sono mai a "dieta" perchè mi alimento sempre
in modo razionale ed equilibrato, pur senza fare diete rigide. Mangio in
modo
regolare cibi che non contengono molti grassi, evito comunque salumi,
insaccati e limito molto i formaggi. Non bevo alcool (solo mezzo bicchiere
di buon vino a pasto). Non fumo e raramente mangio dolci ... a parte il
gelato (di cui sono ghiotto) che mi concedo ogni domenica.
Una tua caratteristica vincente è la definizione, cosa puoi consigliare a
chi sta per iniziare un programma di definizione? Utilizzi degli integratori
tipo termogenici oppure affidi il tutto ad una dieta curata nei minimi
particolari?
Devo dire che personalmente riesco a definirmi velocemente anche perchè,
probabilmente, non riesco ad aumentare molto di massa muscolare in quanto
(si ritorna al discorso precedente) sono totalmente natural, per cui il mio
fisico, anche se conta ormai quarantotto primavere, somiglia più quello di
un
ginnasta che non a quello di un "grosso" body buider professionista, in
quanto
non sono mai stato grosso come certi culturisti "bombati" di doping! La
dieta
ovvero il modo di alimentarsi, è importante sempre e non solo prima di una
gara. Trovare il giusto equilibrio alimentare con la giusta frequenza di
allenamenti è basilare, inoltre inserire attività aerobica due volte a
settimana
per circa 40 minuti è molto importante per definirsi, ma è meglio farla ne
giorni
in cui non ci si allena con i pesi, altrimenti si rischia il sovrallenamento
o,
comunque, lo "svuotamento" muscolare. Ritengo anche importante allenare
sempre gli addominali, non a lungo (bastano da 10 a 15 minuti) ma ad ogni
seduta in palestra, preferibilmente a fine allenamento. Termogenici? A volte
li uso, anche se non abitualmente.
Perché scegliere di essere e rimanere per sempre Natural?
Perchè penso sia la scelta migliore per vivere più sani e restare in forma
il più a lungo possibile ed anche perchè, per come la vedo io, non avrei
soddisfazione nel sapere che ho battuto un avversario in gara solo perchè
mi sonodopato più di lui. E' vero invece il contrario: ovvero, sono molto
orgoglioso del fisico che sono riuscito a costruire e mantenere nel tempo,
al di la di qualsiasi vittoria o sconfitta contro avversari che possono
essere anche non natural ed hanno invece scelto il compromesso chimico.
Oltre ad essere un ottimo bodybuilder sei anche un ottimo scrittore,
parlaci del tuo romanzo, cosa possiamo fare per poterne acquistare una
copia?
"Il diritto di vivere... il diritto di morire" è un romanzo d'avventura con
molta suspance, dove il protagonista: Alan, (soprannominato King) campione
di football american, finisce in coma irreversibile durante la partita più
importante del campionato e viene tenuto in vita grazie alle macchine, ma la
sua
è ormai una vita paragonabile a quella di un vegetale. La moglie: Janette,
innamoratissima del marito (dal quale attende un figlio), scopre una vecchia
videocassetta dove l'allora giovanissimo Alan dichiarava, in una intervista
tv, che mai avrebbe voluto continuare a vivere come un vegetale se, come ad
altri sportivi prima di lui, dovesse accadere di entrare in coma
irreversibile, per cui,
se dovesse adedere anche a lui una cosa simile spera ci sia qualcuno che
"stacchi
la spina"! La moglie, sconvolta da quella testimonianza, si batte per
ottenere l'eutanasia
del marito e, coinvolgendo stampa e tv, Janette riesce a fare del suo dramma
un
caso pubblico, ma quando l'attesa autorizzazione viene concessa, con grande
stupore
dei medici, il campione continua a vivere anche senza l'apparecchio
cuore/polmoni!!
A questo punto accadono diverse ed intriganti vicende che mettono a nudo
l'animo dei
diversi personaggi che ruotano attorno storia che prende un ritmo incalzante
... fino a
quando il corpo di Alan King viene richiesto dalla base spaziale di Cape
Canaveral
per un importante esperimento spaziale che porta ancora una volta il
campione di football
ad essere un protagonista, protagonista anche se di una storia non voluta da
lui e, in
questo caso, più grande di lui... che comunque è "grande" in tutti i sensi.
Ma Alan, anche se Re del football, è soprattutto un uomo e, come tale,con
umane debolezze. La moglie Janette, per salvare la vita di loro figlio, che
intanto è nato, si vede costretta a firmare l'autorizzazione che acconsente
all'utilizzo del corpo del marito per l'attesa missione spaziale. Sitratta
di un viaggio
fuori dal nostro sistema solare, senza possibilità di ritorno!Quando tutti i
valori umani
sembrano perduti per giustificare l'inno al progresso scientifico e
tecnologico che porta
al delirio di onnipotenza ... ecco che, nello spazio più profondo, a causa
di un misterioso
asteroide, Alan King si sveglia dal coma!!! Alla base missilistica non
sanno più che fare.
Viene interpellato il Presidente degli Stati Uniti mentre l'atletico Clark
Bennet ,( tecnico
specializzato della base NASA) grande amico di Alan rivela l'incredibile
situazione a Janette
ed insieme tentano d'intervenire.
Il romanzo ha destato l'interesse della Winner Film Production di Roma che
ne ha tratto
una sceneggiatura per la realiz-zazione di un film da girarsi in America. Si
può acquistare una copia del mio romanzo (euro 7,75) anche via internet,
cliccando su www.futurland.it alla voce libri.
Ultima domanda e non rubo più del tuo tempo! La tua prossima gara? Quali
sono i tuoi progetti per il futuro?
La mia prossima gara potrebbe essere anche tra due settimane! Infatti sono
sempre in forma più o meno "da gara" e quindi potrei decidere di competere
anche all'ultimo momento... a me basta inserire del footing e piccole
accortezze in più nel mio normale programma alimentare per essere
competitivo; per cui potrei fare sempre delle sorpese!
Progetti futuri? Oltre al Body building sempre e solo natural, interpretare
un film, un thriller, del quale adesso dico il titolo che ancora è
provvisorio, "Posedown: la morte aspetta nel buio". Si tratta di una
co-produzione italo-tedesca per la regia di Alfred B. Bauer e la
sceneggiatura di Roberto Baldissari, ambientato nel mondo del body building
con protagonista femminile Morgan Farchiald (nota per la serie tv Flamingo
rooad) e l'attrice franco-tedesca MeLanie Moore Il primo ciak è previsto per
il mese di maggio.
Grazie Gino per la tua disponibilità sei un Faro nel tempestoso mondo del
bodybuilding, un campione Natural fonte d'ispirazione per tanti ragazzi che
vogliono crescere sani e senza alcun aiuto chimico, sia per il concetto di
sportività sia perché amano la salute e la vita!
Per chi non conoscesse Gino Barzacchi ecco alcune sue foto:
Gino il gladiatore di 20 anni fà
Gino il gladiatore di oggi