Guerra al grasso: tutto sugli integratori brucia grassi (parte I)

 

Le armi per combattere il grasso in eccesso possono ricondursi sinteticamente a 3 punti principali:

·        Ridurre l'assunzione calorica;

·        Aumentare il consumo calorico;

·        Bloccare la sintesi di lipidi e aumentare il loro catabolismo.

Con una corretta alimentazione e della buona attività fisica possiamo agire attivando tutti e tre i punti, ma a volte tutto ciò non è sufficiente o lentamente efficace e qualsiasi pubblicità che promette facili decrementi della massa grassa fa gola alle nostre tasche e si inizia a sperimentare misteriosi e magici intrugli brucia grassi. Purtroppo ciò che funziona in maniera magica e miracolosa è prettamente farmacologica e quindi relativi rischi per la salute ed uno stretto monitoraggio medico. Ma esiste anche qualcosa di non farmaceutico per aiutare i nostri sacrifici nella guerra contro il grasso, ma è opportuno essere consapevoli che senza una dieta corretta e senza una moderata attività fisica queste sostanze non farmaceutiche non sortiranno gli effetti desiderati, niente miracoli, non credete a chi vi propina dei risultati soltanto con delle pasticche un paio di bicchieri di acqua e nessuna dieta e la pigrizia assoluta!
Le erbe che analizzeremo in questo articolo sono solo quelle che agiscono sul metabolismo e che agiranno come anoressizzanti. In un prossimo articolo tratterò quelle sostanze che  aumentano la distensione gastrica e/o rallentano lo svuotamento gastrico per modulare il senso di sazietà ad esempio il chitosano, glucomannano ecc…

 

Sostanze che agiscono sul metabolismo e con effetti anoressizzanti

All'interno di questa classe, un primo gruppo è costituito dalle droghe che contengono amine simpaticomimetiche, essenzialmente efedrina (che non tratteremo perché un farmaco) e sinefrina. Queste sostanze hanno struttura chimica molto simile alla noradrenalina ed esercitano un effetto simpaticomimetico indiretto nel senso che riducono a livello sinaptico l'uptake della noradrenalina, rendendola così più disponibile: tra gli effetti utili nel nostro caso i più importanti sono la riduzione dello stimolo della fame esercitata a livello del Sistema Nervoso Centrale e l'aumento della lipolisi, per effetto della stimolazione dei recettori beta 3 (termogenesi).
Il processo termogenico è modulato dal legame della noradrenalina con i recettori B-adrenergici in un complesso beta-adrenergico con il sistema enzimatico adenilatociclasi. L'attivazione della adenilatociclasi, a sua volta modulata dalle proteine-G ad azione stimolatoria, aumenta i livelli intracellulari del secondo messaggero AMP ciclico: l'aumento del AMP ciclico determina un'aumentata lipolisi ed un aumentato consumo mitocondriale di ossigeno, indice di un'aumentata termogenesi (letteralmente "sviluppo di calore"). Tale processo varia da soggetto a soggetto perché strettamente legata a fattori genetici (metabolismo) che determinano la quantità di un tessuto molto particolare: il tessuto adiposo bruno. Questo tessuto, molto abbondante alla nascita e in diminuzione nell'arco della vita, è un tessuto metabolicamente attivo, perché produce calore ed energia "bruciando" i grassi in quantità maggiore rispetto ad ogni altro distretto dell'organismo. Il tessuto adiposo bianco, immagazzina invece calorie in eccesso, provocando l'aumento del peso corporeo. La stimolazione della termogenesi del grasso bianco (ricco di recettori adrenergici  beta3) che è spinto a comportarsi metabolicamente come grasso bruno, è un efficace sistema per ridurre e tenere sotto controllo il peso; gli effetti ottenuti sono duraturi, perché la perdita di peso è dovuta all'eliminazione del grasso e acqua.

 

Citrus aurantium
I frutti acerbi e disseccati di Citrus aurantium varietà amara (arancio amaro) contengono sinefrina, un'amina simpaticomimetica in grado di provocare nel ratto una significativa riduzione dell'assunzione di cibo e dell'aumento ponderale. A tali effetti però si associa un aumento della mortalità e delle anomalie del ritmo cardiaco. Non esistono studi clinici controllati che abbiano preso in considerazione l'utilizzo di Citrus come droga singola, mentre è disponibile almeno un lavoro nel quale sono stati usati in combinazione Citrus + Caffeina + Iperico per 6 settimane in soggetti con una dieta di 1800 calorie.

Questo studio è stato condotto da Colker per determinare gli effetti dell'estratto di Citrus Aurantium, caffeina, e ST. John's Wort  sulla composizione del corpo, sulle variazioni metaboliche, lipidemia e sullo stato d'animo in persone adulte, sane e in sovrappeso. In uno studio in doppio-cieco , sono stati studiati 23 soggetti con IBM > 25Kg/m che vennero suddivisi in 3 gruppi:

gruppo A riceveva 975mg di estratto di C.A, 528 mg di caffeina e 900mg di ST John's Wort al giorno;

gruppo B riceveva maltodestrine placebo;

gruppo C serviva da gruppo di controllo.

Per 6 settimane i soggetti vennero sottoposti ad un regime calorico di 1800 Kcal giornaliere e 3 giorni alla settimana dovevano eseguire esercizi fisici programmati sotto supervisione e con test psicologici.  Durante le sessioni di esercizi i soggetti hanno raggiunto il 70% dei battiti cardiaci massimi prodotti per l'età corrispondente. Comparati con i soggetti in cura con il placebo e con il gruppo di controllo i soggetti in trattamento perdevano un significativo peso corporeo(-1.4 Kg); inoltre perdevano anche un significativo quantitativo di grasso corporeo (in media una variazione del 2.9%). In altri termini la perdita di grasso del gruppo A era significativamente importante , mentre il gruppo di controllo dimostrava una tendenza al ritorno del grasso perduto. Non significative le variazioni dei risultati nel profilo degli stati d'animo, sui test per stanchezza e vigore sui 3 gruppi. Per il gruppo A non si sono registrate significative variazioni di colesterolemia e trigliceredemia , così come la variazione della pressione sanguigna, del battito cardiaco, sul referto elettrocardiografico, analisi chimiche su siero e urine risultavano essere prive di nota in ogni gruppo. Basandosi sui risultati ottenuti si può concludere dicendo che la combinazione dell'estratto di C.A , caffeina e St.John's Wort è sicuro per quel lasso di tempo e gli effetti combinati con un restringimento calorico ed esercizi promuovono sia la perdita di peso e grasso in persone sane, obese adulte. (Colker et al. "Effect of Citrus aurantium extract, caffeine and St. John's wort on body fat loss, lipid levels and mood states in overweight healty adults" in Current Therapeutic Research vol. 60 (3) March 1999 pp.145-153)

In assenza di dati certi (uno studio a lungo termine condotto sui topi ha evidenziato cardiotossicità del Citrus), dobbiamo stimare la tossicità di Citrus simile a quella delle altre droghe contenenti amine simpaticomimetiche.
Del resto il Ministero della Sanità italiano consente un dosaggio massimo di sinefrina di 30mg/die come sostanza presente negli integratori. Sono reperibili preparazioni pronte o materiale per preparazioni galeniche a base di estratto secco titolato al 4 o 6% di sinefrina. Il Citrus è controindicato per chi ha problemi di cardiovasculopatie e/o ipertensione.

Nella classe dei metabolici ed anoressizzanti compare anche una droga ad azione diversa da quelle contenenti amine simpaticomimetiche:

Garcinia cambogia
Il tamarindo del Malabar, di cui viene utilizzato l'epicarpio del frutto, contiene essenzialmente come principio attivo, l'acido idrossicitrico il quale risulta essere a livello sperimentale un buon inibitore della sintesi degli acidi grassi in quanto blocca la citrato liasi, cioè quell'enzima che nel citosol della cellula trasforma l'acido citrico in acido ossalacetico + aceti CoA. L'acetilCoA  rappresenta il mattone fondamentale della sintesi degli acidi grassi .
Garcinia si è dimostrata però anche in grado di ridurre l'appetito nei topi , con meccanismo non chiaro. In alcuni studi clinici, Garcinia si è dimostrata efficace nel ridurre il peso corporeo sia da sola sia in associazione ad altre sostanze, ad es. caffeina.
In uno studio condotto per 12 settimane su 135 pazienti sovrappeso trattati con estratto di Garcinia (1500 mg/die di HCA) + dieta ipocalorica e ricca di fibre, non si è potuta dimostrare nessuna variazione significativa nel peso .
Secondo alcuni Autori però la presenza di fibre e più ancora di complessi di Calcio nei prodotti utilizzati nello studio limiterebbe l'assorbimento del principio attivo ; inoltre la conversione del citrato in Acetil CoA avverrebbe solo quando la disponibilità di glucosio supera il fabbisogno energetico e ciò non accade in corso di dieta estremamente ipocalorica.
Garcinia può essere somministrata sotto forma di estratto secco titolato in HCA da assumere mezz'ora almeno prima dei pasti. Non sono stati evidenziati effetti collaterali o tossici.

Nella seconda parte dell'articolo conosceremo quelle sostanze che agiscono principalmente sul metabolismo…

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