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Supplementazione di Creatina: analisi del valore ergogenico |
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Il fabbisogno quotidiano di Cr è di circa 1,6% (2g per un individuo di 70
Kg). La metà del fabbisogno quotidiano è ottenuto mediante l'alimentazione
principalmente dalla carne, pesce, e prodotti animali. Infatti 250 g di carne
rossa cruda contengono circa 1g di Cr. La rimanente quantità di Cr è
sintetizzata nel fegato, rene e pancreas a partire dagli aminoacidi: glicina,
arginina e metionina. Il normale contenuto di TCr nel muscolo varia da 120 a
125 mmol/Kg di massa secca. Durante esercizi brevi ed esplosivi, l'energia per la rifosforilazione
dell'ADP ad ATP è dovuta in larga misura alla quantità di fosfocreatina
accumulata nel muscolo. Quando la PCr immagazzinata si riduce
significativamente si verifica un calo della prestazione dovuto all'incapacità
di resintesi dell'ATP alla velocità richiesta. Visto che la disponibilità di
PCr immagazzinata nel muscolo può influenzare significativamente la quantità di
energia sviluppata durante esercizi di breve durata ad alta intensità, si è
ipotizzato che la supplementazione di Cr incrementi la disponibilità di PCr e
permetta quindi un'accelerazione della resintesi di ATP in esercizi intensi e
di breve durata. I primi studi indicano che la supplementazione di Cr aumenta
il contenuto di Cr nel muscolo, migliora la prestazione anaerobica in esercizi brevi
ed intensi e promuove inoltre buoni incrementi nella forza e nella massa magra
durante l'allenamento. Di conseguenza, la Cr è divenuta uno dei supplementi
nutrizionali più popolari tra gli atleti dei nostri tempi. Studi recenti hanno evidenziato che l'assunzione di (20 g/d) abbinati a (380
g/d) di glucosio per 5 giorni incrementa l'assimilazione di creatina da parte
del muscolo di circa 10% in più rispetto alla semplice assunzione di Cr (143 -
158 mmol/Kg di massa secca). Si è visto inoltre che il contenuto di glicogeno
aumentava di circa 18% in più rispetto alla semplice assunzione di glucosio
(418 - 489 mmol/Kg di massa secca). Questi gruppi erano omogenei per quanto
riguarda la variabilità intersoggettiva e c'era una significativa correlazione
con le variazioni di TCr. La migliorata assimilazione di Cr associata a
glucosio è mediata dall'aumento dell'insulina nel siero (Green A, Simpson E,
Littlewood J. “Carbohydrate ingestion augments creatine retention during
creatine feedings in humans.” Acta Physiol Scand 1996;158:195-202.). Poiché la supplementazione di Cr aumenta la PCr intramuscolare, ci sono
stati studi tesi ad indagare gli effetti di questa pratica sulla resintesi di
ATP e PCr in seguito a ripetuti turni di esercizio ad alta intensità. Questi
studi indicano che la supplementazione di Cr non altera la concentrazione di
ATP nel pre-esercizio. Comunque la più elevata concentrazione di PCr serve per
mantenere una concentrazione più alta di ATP durante gli sforzi massimali e gli
sprint. Inoltre la supplementazione di Cr si è dimostrata utile nel velocizzare
la resintesi di ATP e PCr dopo intensi esercizi fisici. Balsom e collegi
(Skeletal muscle metabolism during short duration high-intensity exercise:
influence of creatine supplementation. Acta Physiol Scand 1995;1154:303-10.)
hanno studiato gli effetti della supplementazione di creatina (20 g/d per
6-giorni) sulla velocità di resintesi di PCr in seguito ad esercizi di sprint
alternati (5 x 6-s scatti "sprint" seguiti da 30-s recupero tra le
ripetute) ed i risultati hanno evidenziato valori più elevati di PCr muscolare
dopo il 5° scatto in seguito alla supplementazione (4 6 mmol/Kg di massa
secca). Similmente, Greenhaff e soci (Effect of oral creatine supplementation
on skeletal muscle phosphocreatine resynthesis. Am J Physiol 1994;266:E725-30.)
hanno riportato un incremento del 42% nella resintesi di PCr in seguito a 20
contrazioni isometriche indotte da elettrostimolazione (questa è una chicca per
il prof Elia ;) ) seguite da120s di
recupero. In generale, questi studi indicano che esiste una effettiva possibilità di
incrementare la concentrazione di TCr e di PCr muscolare grazie alla
supplementazione di Cr. Inoltre, l'aumentata concentrazione di TCr e di PCr può
aiutare a mantenere alta la concentrazione di ATP durante esercizi massimali
oltre che favorire la resintesi di PCr. La pratica delle supplementazione di Cr
può migliorare la performance in sforzi singoli e/o serie ripetute di sforzi
massimali che interessano il sistema anaerobico alattacido. La maggior parte degli studi relativi al valore ergogenico della
supplementazione di Cr a breve termine (5-7 giorni) o a lungo termine (da 7 a
84 giorni) (un primo periodo 20-25 g/d per 5-7 giorni, poi da 2 a 25 g/die per
periodi da 7 a 84 giorni) hanno mostrato una buona significatività
nell'aumentare le prestazioni di forza, potenza e sprint, sia durante
contrazioni singole massimali che durante sets multipli. Volek e colleghi (25)
riportano aumenti significativi di forza durante 5 rip. di panca piana e di
jump squat in un gruppo che assumeva Cr (25 g/d per 7-d) rispetto ad un gruppo
di controllo che assumeva un placebo. Kreider e soci (Effects of creatine supplementation on body composition,
strength and sprint performance. Med Sci Sport Exerc 1998;30:73-82.) hanno
riportato miglioramenti significativi, in seguito a supplementazione di Cr
(15.75 g/d per 28 giorni), in atleti di football in periodo pre-agonistico,
nelle prove ripetute (2-12x6s di sprints con 30s di recupero tra le prove),
nella forza isotonica ed in tests ripetuti in panca piana, squat, oltre che
nella potenza pura. I miglioramenti nelle prestazioni si attribuiscono
all'aumentato accumulo di TCr e di PCr
particolarmente nelle fibre di tipo II (Creatine ingestion favorably
affects performance and muscle metabolism during maximal exercise in humans. Am
J Physiol 1996;271:E31-7.), ad una maggiore resintesi di PCr , ad un
miglioramento nell'efficienza metabolica
e ad un miglioramento nella risposta adattiva all'allenamento. In generale pare che la supplementazione di Cr possa essere meno ergogenica
in dipendenza della quantità di lavoro svolto in rapporto al recupero. A questo
riguardo alcuni studi hanno evidenziato che non ci sono benefici in prestazioni
(sprint) da 6 a 60 s se i periodi di recupero tra le prove sono lunghi
(5-25min). Infine, diversi studi indicano che la supplementazione di Cr non ha
effetti positivi sulle prestazioni a forte caratterizzazione aerobica di
resistenza. Interessanti studi riportano che l'azione ergogenica può essere ridotta
quando il tempo di recupero è troppo breve e tale da non consentire la
resintesi delle scorte di PCr. In conclusione la maggiore o minore capacità
ergogenica della creatina sembra essere legata al dosaggio ed al periodo di
supplementazione, al tipo di esercizio preso in considerazione ed al rapporto
tra lavoro e recupero.
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